Esame del fondo oculare

ESAME DEL FONDO OCULARE (Fundus oculi)

Lo studio delle strutture interne al bulbo oculare durante la vista oculistica specialistica

L’esame del fondo oculare (o del fundus oculi) è un esame oculistico diagnostico del fundus oculi utilizzato per studiare le strutture interne al bulbo oculare: corpo vitreo, retina (e specialmente la sua zona centrale, detta macula) e nervo ottico. L’esecuzione dell’esame richiede quasi sempre la dilatazione della pupilla. L’esame del fundus oculi è quindi un atto diagnostico medico che viene eseguito dal medico specialista in oculistica. Spesso viene effettuato nel corso di una consulenza per aiutare medici specialisti non oculisti (ad esempio internisti, neurologi, pediatri ed altre figure professionali) a raggiungere una corretta diagnosi di patologie sistemiche.

Finalità dell’esame del fondo oculare

Con l’esame del fondo oculare si può valutare lo stato delle strutture interne del bulbo oculare e in particolare la retina e la testa del nervo ottico. È perciò possibile diagnosticare l’occlusione delle arterie della retina, il distacco della retina e altre malattie che comportano conseguenze sull’apparato circolatorio e in particolare sul microcircolo, come il diabete mellito (alterazione del meccanismo con cui l’organismo regola il livello di zucchero nel sangue).

 

Procedura dell’esame del fondo oculare

Per avere una visione più ampia l’esame del fondo oculare si effettua dopo aver dilatato la pupilla grazie alla instillazione di speciali colliri (detti midriatici). Con tali soluzioni la dilatazione inizia nel giro di 10-15 minuti e si ottiene un massimo in un arco di tempo compreso fra i 45 e i 60 minuti. L’effetto e’ correlato alla concentrazione usata e al numero di gocce instillate dall’oculista. L’effetto midriatico in linea di massima scompare completamente nel giro di 4-6 ore. La valutazione del fondo dell’occhio è possibile anche senza fare ricorso a colliri midriatici. Tuttavia esistono evidenze scientifiche che confermano che la dilatazione della pupilla fornisce un metodo clinico certamente più efficace per la valutazione dello stato di salute intraoculare. L’esame del fondo oculare viene eseguito dal medico specialista in oculistica utilizzando strumenti dotati di una fonte di illuminazione: l’oftalmoscopio o la lampada a fessura e lenti specifiche necessarie per la messa a fuoco dell’immagine. Il paziente durante l’esecuzione dell’esame è posto in ambiente scarsamente illuminato, seduto di fronte al medico, spesso con il capo appoggiato ad uno strumento. L’oculista pone una lente davanti all’occhio del paziente o, in alcuni casi, la applica direttamente a contatto con l’occhio. In questo caso, immediatamente prima dell’esame, vengono instillate alcune gocce di collirio anestetico. Durante l’esame si usa un gel che si interpone fra occhio e lente a contatto.

A cosa serve l’esame del fondo oculare

Grazie all’esame del fondo oculare é possibile effettuare la diagnosi delle patologie del vitreo, della retina e del nervo ottico quali:

  • Maculopatie
  • Patologie vascolari retiniche (occlusioni venose ed arteriose retiniche, retinopatia diabetica, otticopatia ischemica fra le più comuni)
  • Distacco di vitreo
  • Emorragia vitreale
  • Distacco della retina e degenerazioni retiniche predisponenti
  • Patologie dell’interfaccia vitreo-retinica
  • Neuropatie ottiche anteriori
  • Edema della papilla ottica
  • Glaucoma