Chirurgia Refrattiva – Laser

Correzione tramite intervento con laser di difetti della vista

Correzione di vizi refrattivi quali miopia, ipermetropia e astigmatismo

Molti dei problemi legati agli occhi riguardano i difetti della vista.

La vista si attua attraverso un processo chiamato: refrazione. La refrazione è una proprietà fisica per la quale un raggio luminoso viene deviato quando passa da un mezzo a un altro di differente densità ottica. Una delle principali funzioni dell’occhio è quella appunto di rifrangere i raggi di luce in modo tale che vadano a fuoco sulla retina. Se la luce non viene messa a fuoco sulla retina è presente un difetto di refrazione e, di conseguenza, la vista non è ottimale.

La chirurgia refrattiva è un tipo di chirurgia usata per correggere, intervenendo sulla cornea o sul cristallino, i vizi refrattivi dovuti ad un difetto di focalizzazione delle immagini sulla retina. Il valore del difetto deve essere misurato da un oculista, il quale prima dell’eventuale intervento chirurgico deve ottenere una serie di dati (screeening preventivo). I più importanti sono: la misurazione del difetto visivo, la topografia corneale (la curvatura della superficie oculare), la pachimetria (misurazione dello spessore della cornea) e il diametro della pupilla (in dilatazione e non).

Terapia per il trattamento dei difetti refrattivi

Mediante l’utilizzo di laser di ultima generazione si correggono tutti i più comuni difetti refrattivi con una tecnica rapida ed indolore che permette di liberarsi dalla dipendenza degli occhiali. Miopia, Astigmatismo, Ipermetropia ed ora anche Presbiopia e Cataratta vengono efficacemente curate in via definitiva con il laser.

L’intervento pur risultando poco invasivo richiede un periodo di assestamento e non sempre c’è garanzia dell’ottenimento di una visione perfetta (10/10). Sebbene la capacità visiva migliori sempre, talvolta può permanere un piccolo residuo refrattivo, che spesso però può essere corretto grazie a un secondo intervento di minore entità.

 

Tecniche di chirurgia refrattiva

  • Prk, tecnica di chirurgia refrattiva molto diffusa che utilizza il laser a eccimeri (emette una luce ultravioletta in grado di disintegrare selettivamente il tessuto su cui è indirizzata). Si utilizza nella cura di miopia, ipermetropia e astigmatismo di grado lieve o moderato. L’operazione prevede l’anestesia locale dell’occhio mediante un collirio anestetico, viene immobilizzata la palpebra poi si interviene con il laser. Il tutto richiede complessivamente circa dieci minuti. Dopo l’intervento è necessario indossare una lente protettiva per quattro, cinque giorni. Il vantaggio di questa tecnica è che si agisce solo sui tessuti superficiali della cornea, quindi non intacca la robustezza dell’occhio. Nel caso di difetti della vista di grossa entità ha però lo svantaggio di non garantire sempre risultati ottimali.

 

  • Lasik , tecnica di chirurgia refrattiva che come la Prk sfrutta il laser a eccimeri, ma va a colpire gli strati più profondi della cornea, permettendo di curare difetti di notevole entità. Anche in questo caso l’occhio viene anestetizzato con un collirio, dopo di che si esegue una microincisione circolare incompleta sulla superficie della cornea. Il lembo di tessuto viene sollevato e spostato in modo da poter agire con il laser sul tessuto sottostante. Lo strato di cornea inciso viene riportato in posizione corretta e la ferita si rimargina da sola, senza bisogno di punti di sutura. La durata dell’intervento è di circa dieci minuti e dopo sole 24 ore si comincia a vedere bene. Per proteggere gli occhi sono sufficienti gli occhiali da sole.

 

  • Lasek, tecnica di chirurgia refrattiva simile alla Lasik, ha il vantaggio di non richiedere l’incisione della cornea e quindi può essere applicato anche nei casi in cui la cornea sia molto sottile. In questo caso lo strato superficiale non viene tagliato, ma sollevato grazie alla azione di un farmaco costituito da una particolare soluzione alcolica e salina. Dopo l’intervento valgono gli stessi accorgimenti già visti per la Lasik.